Cerca e trova immobili
Il caso
Riunione di Claudio Zali, proseguono le audizioni
Barbara Venneri
un'ora fa
La politica prosegue i suoi approfondimenti sulla riunione che il consigliere di stato Claudio Zali ha tenuto in merito a un 14enne che per quasi un mese è stato detenuto alla Farera. Questa mattina, la sottocommissione giustizia e diritti ha sentito la magistrata dei minorenni e il consiglio della magistratura

A Palazzo delle Orsoline, l’obiettivo era capire come è stato organizzato e come si è svolto l’incontro del 9 giugno relativo al minore che per quasi un mese è stato detenuto alla Farera. Incontro a cui hanno preso parte il consigliere di stato Claudio Zali e alcune figure attive nelle strutture carcerarie e nella giustizia. Ad esempio, la magistrata dei minorenni Fabiola Gnesa che questa mattina è stata sentita in audizione da una sottocommissione Giustizia e Diritti creata ad hoc. E prima di lei, sono stati ascoltati alcuni rappresentati del consiglio della magistratura. “Abbiamo formulato delle domande e raccolto delle risposte che ora devono essere analizzate prima di arrivare a delle conclusioni”, afferma la presidente della sottocommissione è Cristina Maderni.

Collaborazioni in vista

Ne consegue che, a questo stadio, nessuna conclusione può essere tratta su una possibile ingerenza sulla magistratura. “Lavoreremo sulla testimonianza della magistrata dei minorenni che abbiamo ascoltato”, prosegue Maderni. “Ma ci prenderemo il tempo di fare le analisi con freddezza, lucidità e facendo un incrocio con le informazioni raccolte dalla sottocommissione finanze” che la settimana scorsa ha sentito gli altri quattro partecipanti alla riunione. Con quest’ultima, si intende valutare una collaborazione in comune.

La situazione dei minori

Ma oggi le domande si sono focalizzate anche sulla gestione dei minorenni, seppur senza parlare del 14enne in questione. “Per noi è importante capire la situazione dei minori”, afferma Maderni che si dice rassicurata “sul fatto che la magistratura dei minorenni ha un percorso per seguire questi casi e cerca nel limite delle proprie possibilità e forze di farlo al meglio”.