
"Annulleremo il ricorso solo se Lugano ci terrà al corrente dei suoi piani dalla A alla Z. Non possiamo rischiare di non tenere il coltello dalla parte del manico". Così il capodicastero di Agno Giancarlo Seitz ai colleghi del Corriere del Ticino sul ricorso presentato dal comune contro il progetto del doppio hangar portato avanti dall'aeroporto. Un progetto che ha già trovato l'approvazione della Confederazione ed è considerato prezioso per l'operatività dello scalo (i posteggi coperti scarseggiano), nonché per le casse dell'aeroporto.
Il cantiere preoccupa le autorità locali di Agno e Bioggio, soprattutto per l'impatto che avrà alle vie d'accesso allo scalo, dove ci sono diverse abitazioni. Ma gli incontri avuti finora con la città di Lugano, per ora 3, sono giudicati positivi.
Dal canto suo il capodicastero luganese Angelo Jelmini non si è detto sorpreso dall'inoltro formale del ricorso da parte di Agno e ha assicurato che si studieranno insieme delle soluzioni per minimizzare l'impatto del progetto.
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