
L’ufficio presidenziale del Partito liberale radicale di Lugano ha espressamente chiesto di ritirare il messaggio municipale che chiede un finanziamento di 8 milioni per l’aeroporto di Lugano in quanto “superato dagli eventi”.
Come anticipato dal Corriere del Ticino, secondo l’Ufficio presidenziale del PLR luganese dopo il disimpegno della compagnia aerea Zimex, che negli scorsi giorni ha affermato di non avere trovato nessun accordo con lo scalo luganese per la rimessa in funzione del volo Lugano-Ginevra, non ci sarebbero più le condizioni per il rilancio dello scalo. L’unica condizione per la quale il messaggio possa non essere ritirato, precisa il PLR luganese, sarebbe di sottoporlo a “modifiche sostanziali”.
Inoltre, i liberali radicali chiedono “che lo studio effettuato dall’Università di San Gallo sullo scalo di Agno venga completato con lo scenario mancante ‘solo aviazione generale’ e corroborato da una minima analisi quantitativa. In ogni caso, qualsiasi, ulteriore ricapitalizzazione sarà subordinata all’azzeramento dell’attuale Consiglio d’amministrazione di Lugano Airport Sa”.
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