
Dal primo settembre numerosi abitanti di Cureglia hanno una nuova sveglia: le deflagrazioni provenienti dal cantiere AlpTransit.
Con la fine delle vacanze estive sono infatti ripresi i brillamenti e le trivellazioni, che in certe zone del paese creano non pochi fastidi.
Come scrive oggi il Giornale del Popolo, in questi ultimi giorni il Municipio di Cureglia ha ricevuto diverse lamentele da parte di cittadini disturbati dai rumori del cantiere.
Lamentele che sono state all'ordine del giorno della seduta municipale di martedì scorso.
"La maggior parte dei reclami ci sono pervenuti oralmente, talvolta anche in modo scherzoso" ha spiegato al GdP il sindaco Paolo Pagnamenta, "mentre le lamentele ricevute tramite lettera scritta si contano sulle dita di una mano."
"Abbiamo uno dei cantieri più grandi al mondo che passa proprio sotto i nostri piedi e, a causa dello strato di terra che si sta assotigliando per via dei lavori, i rumori si sentono di più" ha aggiunto il sindaco di Cureglia.
"Tuttavia, era stato diramato da AlpTransit un volantino informativo per dire che i brillamenti sarebbero stati ridotti. Inoltre, pochi giorni fa, abbiamo chiesto ad AlpTransit di posticipare di un'ora l'inizio delle esplosioni giornaliere (dalle 7 alle 8) e di ritardare anche l'avvio delle trivellazioni, richiesta da loro accolta" ha affermato ancora il sindaco.
"Sotto il nucleo del paese il cantiere è già passato, senza causare particolari malumori alla popolazione" ha spiegato Pagnamenta. "Ora sta procedendo verso la congiunzione con la tratta che proviene da sud, congiunzione inizialmente prevista verso primavera 2015 ma ora, visto che il cantiere non può procedere di notte e di prima mattina, forse ci sarà un po' di ritardo."
In conclusione, il Municipio ritiene che, visto il posticipo dell'inizio dei lavori di brillamento, "i disagi siano da tollerare."
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