
In seguito a diversi mesi di riunioni, approfondimenti e uno slittamento della discussione plenaria che era prevista in un primo momento il 29 novembre, lunedì sera il Consiglio comunale di Bellinzona ha dato finalmente il via libera, dopo una discussione di un paio d’ore, al credito record di quasi 27 milioni di franchi per la ristrutturazione delle anziane scuole elementari Nord. Come riporta il “Corriere del Ticino”, il credito è stato approvato con 47 voti favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti. Nonostante ci fossero ancora dei dubbi, alla fine ha prevalso l’urgenza della situazione, soprattutto dopo quanto emerso dal rapporto dello studio di ingegneria Basler & Hofmann di Zurigo, che mostra un deficit di manutenzione di 73 milioni a livello di edilizia scolastica.
Un progetto pronto da anni
Come ricorda il quotidiano, il progetto di ristrutturazione dell’istituto (inaugurato nel 1908, ma che dal 1962 non ha più visto grandi interventi) era già pronto da anni, infatti nel 2018 il plenum aveva già dato luce verde a un credito di 13,75 milioni, decisione che era stata annullata. Il credito è stato dunque rivisto in seguito al cambiamento di approccio e di paradigma voluto dal Municipio, e il suo ammontare è raddoppiato. I lavori si realizzeranno in tappe e finiranno nell’estate del 2026: prima sarà ristrutturato il blocca A e gli allievi saranno trasferiti nei prefabbricati, e dopo. dall’estate 2025, il blocco B, vale a dire la palestra, la portineria e l’aula magna. È anche previsto un centro extrascolastico al quarto piano. La ristrutturazione assicurerà così all’istituto, che accoglie 470 bambini in 24 sezioni, altri 50 anni di vita.

