
Anche quest’anno il Governo dovrà decidere se versare o meno i ristorni ai lavoratori frontalieri. E sul tavolo del Consiglio di Stato potrebbe arrivare un documento che propone di bloccarli e ancorarli a degli investimenti da parte dei comuni d’oltreconfine. Ma andiamo con ordine.
Nonostante il nuovo accordo sui lavoratori frontalieri tra Svizzera e Italia preveda la cancellazione dei ristorni, il Ticino potrà continuare a decidere se versarli o meno, finché l’accordo non verrà ratificato dai due Parlamenti. Lo scorso anno, la sessantina di milioni venne versata a Roma. E quest’anno come andrà? Si ripresenterà un blocco come nel 2011?
Stando ai ben informati sul tavolo del Governo potrebbe tornare – come detto - la proposta avanzata già gli scorsi anni dalla Lega di ancorare i ristorni ad investimenti che le regioni italiane di confine dovranno realizzare o completare. Ma per ora il Consiglio di Stato non si è calato sulla decisione.
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Christian Fini
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