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Ticino
Ristorni mercoledì sul tavolo del Governo
Redazione
13 anni fa
Il blocco-bis dei ristorni è in agenda per mercoledì prossimo. Intanto Laura Sadis commenta: “La mia posizione non è cambiata”

Ventilata dal ministro Michele Barra a TeleTicino durante una recente Piazza del Corriere, appoggiata da Norman Gobbi negli scorsi giorni, la questione blocco bis dei ristorni presto verrà affrontata in Consiglio di Stato. Il tema è stato agendato per la prossima seduta: mercoledì. Dunque, il Governo deciderà se congelare nuovamente l’imposta alla fonte dei frontalieri. Un’arma già sfoderata dal Cantone nel 2011 con lo scopo di avviare le trattative fiscali con Roma. Un arma a doppio taglio soprattutto, che mise il Ticino nella condizione di doversi difendere dagli attacchi incrociati: da Roma come da Berna, fino al giorno dello sblocco - annunciato in pompa magna da palazzo federale. Sblocco che sulla carta sancì l’inizio delle trattative poi naufragate col Governo Monti. Di qui l’antico rimedio riesumato negli scorsi giorni dal ministro Barra alla luce delle nuove frizioni con l’Italia inasprite dallo stop dei lavori sul cantiere Arcisate- Stabio. Il blocco bis insomma - semmai venisse approvato- porterà nuovamente la firma della Lega che nel 2011 riuscì ad imporre la sua linea grazie al sostegno di Paolo Beltraminelli. E con ogni probabilità sarà ancora lui, il ministro pipidino, l’ago della bilancia, considerato che la posizione di Laura Sadis oggi non è cambiata. Intanto oggi è giunta la notizia che sul fronte italiano i lavori al cantiere della linea Arcisate Stabio lunedì potrebbero ripartire. I licenziamenti del personale sarebbero già stati ritirati: una buona notizia che renerà ancora più difficile la decisione di Beltraminelli. fp

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