
Il PLR ritiene che sia necessario "porre un freno - si legge in una nota stampa diramata oggi - ai continui attacchi portati dal Ministro Italiano Giulio Tremonti nei confronti del Ticino e della sua piazza finanziaria e riportare l’Italia al tavolo negoziale per ridiscutere gli accordi che riguardano la convenzione di doppia imposizione con particolare attenzione all’accordo sul ristorno delle imposte pagate dai lavoratori frontalieri". Per ottenere questo risultato il PLR per il tramite del suo gruppo parlamentare in GC presenterà lunedì prossimo una mozione con i seguenti obiettivi: "far cessare provocazioni verbali del ministro Tremonti, coinvolgere direttamente il Ticino nelle trattative con l’Italia, eliminare le liste nere del governo italiano o altri provvedimenti burocratici che ci penalizzano, rivedere e applicare correttamente gli accordi di doppia imposizione con l’Italia". "Considerato che la controparte italiana ha già a più riprese rifiutato di sedersi al tavolo delle trattative per ridiscutere i parametri dell’accordo di doppia imposizione esistente fra i due paesi e del parallelo accordo sul ristorno delle imposte dei frontalieri stipulato nel 1974, essendo radicalmente cambiati i presupposti che ne stavano alla base, al fine di spingere l’Italia a rinegoziare tali accordi il PLR chiede al Consiglio di Stato di: chiedere al Consiglio Federale di pretendere dall’Italia che entro il mese di giugno 2011 vi sia una ripresa delle trattative per rinegoziare gli accordi citati, esigere che nelle trattative con l’Italia il Cantone venga coinvolto direttamente e che qualsiasi accordo dovesse in futuro essere negoziato rispetti i principi della reciprocità, salvaguardi il segreto bancario ed elimini gli ostacoli per le aziende svizzere posti in essere dal Governo italiano (black list, impedimenti burocratici, ecc.), aprire entro il 25 giugno prossimo un conto deposito vincolato dove verranno versati i ristorni delle imposte pagate dai frontalieri relative all’anno 2010, sbloccando il loro versamento a favore dell’Italia solo nel momento in cui le trattative con quel Paese saranno effettivamente riprese". Rispetto alla mozione proposta recentemente dalla Lega che propone di bloccare unilateralmente i ristorni delle imposte pagate dai frontalieri all’Italia, il PLR crede "sia più efficace attuare una strategia che si inserisca nel contesto delle azioni già in atto a livello federale e che quindi vada a rafforzarne l’efficacia nell’interesse del Ticino".
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