
Il blocco dei ristorni è all’esame della magistratura. Una segnalazione è partita alla Procura. E si valuta se aprire un’istruttoria sulla decisione governativa di congelare la metà dei ristorni sulle imposte alla fonte dei frontalieri italiani attivi in Ticino. Ne da notizia oggi la Regione. Abuso d'autorità: questo il reato che si potrebbe prefigurare dopo la decisione del Consiglio di Stato. Il caso è in mano alla pp Fiorenza Bergomi. Lorenzo Quadri: "Possibili controdenunce?" "Un privato cittadino - si potrebbe supporre con la consulenza dell'avvocato Paolo Bernasconi - ha inoltrato una denuncia penale nei confronti del Consiglio di Stato per abuso d’autorità ai sensi del CPS a seguito della decisione governativa di bloccare il versamento del 50% dei ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri". E' con questa premessa che il deputato Lorenzo Quadri (Lega) ha inoltrato oggi un'interrogazione con la quale chiede al Consiglio di Stato se intende, citiamo, "esaminare la fattibilità di una controdenuncia penale nei confronti del denunciante, rispettivamente di suoi complici"?Paolo Bernasconi: "La supposizione di Lorenzo Quadri è falsa""Leggo nel testo dell'interrogazione che viene divulgato oggi da Ticinonews - si legge infine in una nota stampa diramata in serata dall'avvocato Paolo Bernasconi - che il sottoscritto avrebbe dato consulenza per la presentazione di una denuncia penale nei confronti dei tre membri del Consiglio di Stato che hanno votato la risoluzione di congelare una parte dei ristorni destinati ai Comuni italiani della fascia di confine. Nessuna persona mi ha richiesto nessun tipo di consulenza riguardo alla vicenda suddetta. Ho espresso il mio parere giuridico in un'intervista pubblicata sul quotidiano La Regione". E infine: "Successivamente mi sono state recapitate per corriere elettronico la copia di una denuncia manoscritta presentata al Ministero Pubblico della Confederazione nonché il testo di una denuncia parimenti presentata al Ministero Pubblico della Confederazione. Entrambe le denunce portano il recapito di cittadini svizzeri residenti in Svizzera. Non mi sono nemmeno preoccupato di verificare se queste due denunce penali fossero state effettivamente recapitate al Ministero Pubblico della Confederazione. Pertanto, la supposizione che figura nell'interrogazione del deputato Lorenzo Quadri è falsa".
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