
Si è svolta oggi, a Glorenza, l’annuale riunione bilaterale prevista dall’articolo 5 dell’Accordo italo/svizzero del 1974 sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri italiani e sulla relativa compensazione finanziaria a favore dei Comuni italiani di confine.
Le due Delegazioni sono state coordinate per la parte italiana da Paolo Puglisi, Direttore del Dipartimento delle Finanze, e per la parte svizzera da Lino Ramelli, Direttore della Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino.
I lavori hanno permesso di verificare l’importanza dell’accordo in questione per le zone di frontiera italiane e di rilevare, nel contempo, il contributo dei lavoratori frontalieri italiani all’economia svizzera.
La Delegazione italiana ha illustrato sia la ripartizione – tra gli enti locali interessati – delle somme ristornate per l’anno 2013, sia le opere che sono state realizzate e che sono in fase di progettazione grazie a tali somme.
La Delegazione svizzera ha comunicato che l’importo della compensazione finanziaria sulle remunerazioni dei frontalieri per l’anno 2014 ammonta a 65’918'303.28 milioni di franchi, di cui è già stato effettuato il relativo versamento, ed ha inoltre fornito i dati statistici relativi al numero dei frontalieri italiani che operano nei Cantoni interessati dall’accordo.
A titolo di paragone, nel 2011 l'importo dei ristorni ammontava a 55,68 milioni di franchi, metà dei quali erano stati provvisoriamente bloccati dal Governo ticinese come mezzo di pressione nelle trattative italo-svizzere. Nel 2012 l'importo ammontava a 58,67 milioni di franchi, mentre nel 2013 a 61,57 milioni.
La Delegazione italiana era composta da rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché delle Regioni Lombardia, Piemonte, della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano/Alto Adige, delle Comunità montane della provincia del Verbano-Cusio-Ossola e dell’Associazione dei Comuni di frontiera con il Cantone Ticino.
La Delegazione Svizzera era invece costituita da rappresentanti delle Amministrazioni delle contribuzioni dei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese e dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, nonché del Dipartimento federale degli Affari Esteri.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

