
Un 64enne gerente di un grotto nel Locarnese è stato rinviato a giudizio dal procuratore pubblico Nicola Corti per abusi su minori.
L'uomo, riferisce la RSI, invitò il 19 maggio dell'anno scorso anno una bambina tedesca, che si era recata con la famiglia nel suo locale, nell'appartamento al piano di sopra, mentre i genitori mangiavano. In camera da letto la toccò e la baciò nelle parti intime.
Il 64enne, reo confesso, comparirà di fronte alle Assise Criminali per rispondere di ripetuti atti sessuali con fanciulli, ripetuta coazione sessuale e pornografia dura. Nel corso dell'inchiesta sarebbero infatti emersi altri due casi di toccamenti ai danni di due minori, uno in ambito familiare, l'altro in un bagno pubblico della regione. Questi ultimi due episodi vengono contestati dall'uomo, che parla di "gesti innocenti".
L'uomo, arrestato e poi tornato a piede libero, rischia fino a due anni di carcere.
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