
Ben diverso il Natale dei ristoratori ticinesi, rispetto a quello dei commercianti. Se quest’ultimi hanno sofferto ancora una volta a causa del turismo degli acquisti, la maggior parte dei ristoranti deve le sue fortune delle scorse settimane anche o soprattutto ai ticinesi. Ticinesi che durante le feste, per i pranzi e i cenoni, si sono affidati principalmente agli chef di casa nostra, disertando più che in passato i locali d’oltre confine. E non solo: come spiegano i vertici di GastroTicino, la ristorazione tra Natale e Capodanno ha accolto un numero non indifferente di italiani. Un’inversione di tendenza tutt’altro che casuale, spiega a TeleTicino il presidente di GastroTicino Massimo Suter (vedi video allegato).
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