
Un'altra rissa tra asilanti in via Bossi a Chiasso. L'ennesima, in poche settimane, quella di ieri. Stavolta la polizia è giunta sul posto a seguito della chiamata degli abitanti della zona, esasperati per la situazione, ed ha subito sedato gli animi. La causa scatenante della rissa: l'alcool. Ma il Municipio, non ci sta. E oggi annuncia nuove iniziative in favore della sicurezza del centro.Ieri s'è capito che i cartelli con il divieto di consumare bevande alcoliche posati da un mese all’interno delle aree pubbliche di svago a Chiasso non servono a granché. Chi vuol bere lo fa fuori dalla recinzione, sui muretti o nei paraggi. È ciò - a sentire alcuni abitanti della zona citati dal Corriere del Ticino - sembra avvenga di frequente, nei pressi del campetto di calcio. Ieri la lite è iniziata verso le 17.30. Urla. Minacce. La tensione che sale. Poi un uomo ha rotto una bottiglia di birra e con i cocci ne ha minacciato un altro. E a quel punto è stata chiamata la polizia. Sul posto sono giunte pattuglie della cantonale e della comunale, che in breve tempo hanno sedato gli animi, separando i contendenti per poi allontanarli. "Adesso basta" aveva dichiarato la capo dicastero Roberta Pantani meno di un mese fa a seguito dei crescenti disordini che vedono per protagonisti dei richiedenti l'asilo. Evidentemente le misure prese dal Municipio chiassese non hanno finora dato i frutti sperati. Il Municipio, come detto, però non si dà per vinto. "Senza farlo apposta - ci dice Pantani - proprio ieri prima dell'ennesima rissa abbiamo pianificato un incontro per domani (venerdì, ndr.) tra il Municipio ed una delegazione degli abitanti di via Bossi e del centro cittadino. Obiettivo dell'incontro cercare di approfondire insieme la questione della strategia da adottare tra Municipio, Centro asilanti e forze dell'ordine per trovare una soluzione a questa situazione".Chiasso recentemente, per risolvere il problema, aveva chiesto aiuto a Berna. "Ma da Berna - ci dice laconica Roberta Pantani - non abbiamo sentito nulla. E quindi, visto che dobbiamo comunque cercare di gestire al meglio la situazione, prenderemo le misure necessarie al fine di garantire la sicurezza del centro città".joe.p.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

