
Dopo la condanna, il ricorso. Ieri il giovane 29enne, ex custode e parcheggiatore del bar Hollywood a Cadenazzo, è stato condannato per rissa. Il giudice Siro Quadri ha inflitto al giovane, difeso dall’avvocato Marco Garbani, 8 aliquote giornaliere da 70 franchi - con la condizionale per 2 anni - e una multa di 300 franchi. Gli altri quattro protagonisti della rissa sono già stati condannati a 20 aliquote ciascuno.I fatti sono avvenuti un anno fa al primo giorno di lavoro del custode. Nasce un diverbio tra un cameriere e quattro giovani dell’ex Jugoslavia che non vogliono pagare il conto. Dalle parole si passa velocemente ai fatti. Ma qui le versioni divergono. Il 29enne sostiene di non aver partecipato attivamente alla rissa e di aver solo cercato di invitare i quattro giovani a calmarsi e ad andarsene. Secondo altre testimonianze invece l'ex custode avrebbe preso parte alla rissa. Divergenze pure sul luogo dello scontro: chi sostiene che sia cominciato all'interno del locale, chi invece all'esterno. Purtroppo è mancato il filmato delle telecamere a circuito chiuso per ricostruire i fatti.Il custode dell'Hollywood afferma però di essere solo una vittima. Lui dice di aver solo cercato di difendersi dall'attacco dei quattro giovani della ex Jugoslavia, che tra l'altro lo hanno subito tramortito colpendolo alla testa con un masso di ben 25 chili. Il custode, sempre tramite il suo avvocato Marco Garbani, farà dunque ricorso contro questa decisione.red
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