
"Rispettiamo la sua scelta". Con queste parole Tamara Merlo, presidente del Comitato e portavoce dei Verdi, commenta ai microfoni di Radio3i l'addio di Sergio Savoia alla testa del partito.
Per molti è stato un fulmine a ciel sereno e c'è chi ha criticato il modo (via stampa) e la tempistica (prima delle elezioni) con cui è stata comunicata la decisione. Altri collaboratori, quelli più stretti, sapevano delle intenzioni dell'ormai ex coordinatore. "Che avesse intenzione di riflettere sì, ne ero a conoscenza" aggiunge Merlo, "ma sulla tempistica no. Se fossi stata preparata, avrei organizzato diversamente il mio tempo e mi sarei messa a disposizione" (ndr. si trova ora in vacanza all'estero).
"Ma non è mai il momento adatto per comunicare questo tipo di decisioni" continua Merlo, "siamo sempre in campagna elettorale. La tempistica è stata scelta da Sergio e non trovo nulla di strano nelle modalità della sua comunicazione".
Per il futuro ora si prospettano diversi scenari. Ci sono già candidati in lizza? "Spetterà all'assemblea scegliere. Io mi metto a disposizione, come penso molti altri. La fila penso non ci sarà, ma ci sono diverse persone all'interno dei Verdi che possono svolgere questo ruolo".
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