
Studioso di economia e statistica, insegnante e uomo politico, Stefano Franscini (1796-1857) fu autore di un’ampia e variegata produzione a stampa, di cui si ricordano soprattutto i saggi Statistica della Svizzera(1828) e Svizzera Italiana (1837-1840).
Meno nota è invece la sua vastissima produzione giornalistica, fatta di centinaia di articoli apparsi nell’arco di oltre un trentennio in periodici ticinesi e svizzeri: la "Gazzetta Ticinese", il "Corriere Svizzero", "L’Osservatore del Ceresio", "Il Repubblicano della Svizzera Italiana", "Il Propagatore delle UtiliNotizie" per citare quelli a cui collaborò più intensamente.
Di un’impresa tanto imponente, le pur meritorie antologie di testi fransciniani sin qui realizzate ne ripropongono solo una dozzina, complice il fatto che il leventinese ne firmò pochissimi. La raccolta appena data alle stampe degli Scritti giornalistici propone l’edizione integrale di 166 articoli, debitamente commentati.
Alla presentazione, prevista martedì 2 dicembre alle 18.30 presso la Biblioteca Cantonale di Bellinzona, interverranno il direttore del DECS Manuele Bertoli, Pio Caroni, Marco Marcacci e il curatore.
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