
Un altro popolare democratico, dopo Nadia Ghisolfi, si muove per chiedere un intervento deciso e tempestivo delle autorità in merito alla situazione del Passo del San Gottardo, chiuso sul lato urano a causa di una frana, probabilmente per diversi mesi.
Si tratta del consigliere nazionale Marco Romano, che il prossimo 1° giugno, in occasione della ripresa dei lavori parlamentari, presenterà una domanda al Consiglio federale.
"Una frana blocca la strada del Passo del San Gottardo" si legge nel testo che Romano intende inoltrare al Governo federale. "Le autorità comunicano che la chiusura si protrarrà nel tempo. Siamo alle porte dell'estate, periodo in cui la strada è fortemente utilizzata e momento in cui numerose attività economiche sono ad essa legate. Qual è la situazione reale? Sono previste misure straordinarie e urgenti (lavoro notturno, nel weekend) per accelerare il ripristino? Cosa succederà nel caso di problemi nel tunnel? E' previsto un piano di azione e comunicazione?"
"La strada del Passo rappresenta un collegamento nevralgico nei mesi estivi" prosegue il parlamentare PPD. "Una chiusura prolungata (si parla di mesi) crea grossi problemi di viabilità ed economici. L’accesso ad Andermatt è al momento possibile solo dal Ticino. Le attività economiche sul Passo subiranno importanti perdite. In caso di blocco della Galleria (incidente, panne, ecc.) si rischia il blocco totale e il collasso della mobilità sia su lato ticinese sia urano. Gli effetti diretti sulla strada del San Bernardino sono facilmente immaginabili. Date le circostanze è lecito attendersi che i competenti Uffici federali agiscano con urgenza per ristabilire il collegamento e/o trovare alternative. In questo momento è importante che Istituzioni e opinione pubblica siano informati nel dettaglio per gestire la situazione."
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