
Raramente i politici ticinesi ottengono una visibilità del genere. Ci riusciva Giuliano Bignasca, a volte, a far parlare di sè nella vicina Penisola. Per il resto la politica del nostro Cantone viene regolarmente, e anche comprensibilmente, snobbata dai media italiani.
Ieri però, malgrado questo sia un periodo di "magra" politica, il Ticino è finito all'onore delle cronache italiane. Ed è stato un altro leghista è riuscire nell'impresa di attirare le attenzioni dei giornalisti italiani: il gran consigliere Silvano Bergonzoli.
Più che attenzioni, però, Bergonzoli ha scatenato l'ilarità generale. Come per esempio in tarda serata su Radio Dimensione Suono, emittente nazionale di larga diffusione. I deejay si sono ampiamente divertiti nell'immaginarsi il deputato leghista alle prese con il proprio televisore che parla solo inglese. E poi lamentarsene con il Governo.
Chissà cosa risponderà a Bergonzoli, il Consiglio di Stato. Il granconsigliere ha infatti chiesto come mai da alcune settimane, di pomeriggio, sulla RSI vengano trasmessi film in lingua inglese senza sottotitoli. Ritenendo questa scelta un modo di fare offensivo verso l'italianità del nostro Cantone.
Il fatto è che, come già precisato dalla RSI, di film in inglese non ne vengono messi in onda. Al limite è possibile ascoltare l'audio originale, scegliendo l'apposita opzione sul proprio televisore. Ciò che Bergonzoli ha evidentemente fatto, senza accorgersene.
Forse prima di interrogare il Governo, avrebbe potuto interrogare il libretto di istruzioni del suo televisore...
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