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Risarcimenti a rischio per Muralto
Risarcimenti a rischio per Muralto
Risarcimenti a rischio per Muralto
Redazione
11 anni fa
Durante l'inchiesta sull'ex contabile sono emerse una serie di lacune nei controlli che renderebbero difficile una richiesta di rimborso

Sta per concludersi l'inchiesta sulle malversazioni di cui è accusato l'ex contabile comunale di Muralto. Non sono emerse altre responsabilità penali, ma durante le indagini sarebbero venute a galla corresponsabilità importanti che renderebbero difficile un'eventuale richiesta di rimborso da parte del comune per la perdita effettiva subita.

A nessuno possono essere attribuiti addebiti penali, ha specificato al Corriere del Ticino l'avvocato difensore dell'ex contabile Brenno Canevascini. Ma se ci si sposta nell'ambito di una potenziale causa civile, entrerebbero sicuramente in linea di conto le lacune nei controllli. Lacune ascrivibili ai capi dicastero che si sono succeduti alla guida delle finanze, al segretario comunale così come all'ufficio di revisione. Quest'ultimo non avrebbe mai effettuato un controllo di cassa durante il periodo in cui sono avvenuti i fatti contestati all'ex contabile. Fatti, questi, che potrebbero quindi ridimensionare le responsabilità penali dell'ex dipendente. 

Dal canto suo l'ex contabile rimane sulla propria versione dei fatti: ammette il mancato incasso delle imposte e la sottrazione di 55mila franchi, nel frattempo già restituiti, dalla cassa del comune. Ancora invece non gli è stato contestato l'ultimo ammanco di 60mila franchi, venuto alla luce successivamente e relativo a tasse di parchimetro, agli introiti delle lavatrici e a incassi per il prolungo di orari di esercizi pubblici. L'ex dipendente continua poi a sostenere che i due libretti al portatore da 260mila franchi trovati in suo possesso gli sarebbero stati donati dall'anziana proprietaria, nel frattempo deceduta. Versione contestata dai parenti di quest'ultima. Un prossimo interrogatorio dovrà ulteriormente chiarire gli ultimi dettagli della vicenda. 

Nel frattempo malumori sono sorti in comune per la decisione del Municipio di rinnovare il mandato all'ufficio di revisione che era già in carica durante il periodo delle malversazioni. Una decisione, ha spiegato il capo dicastero Dao Nguyen Quang al giornale, motivata dal fatto che, nonostante la vicenda sia stata archiviata contabilmente con i consuntivi 2014, quest'ultima avrà qualche strascico anche nella gestione 2015. 

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