
Riportare in vita la funicolare degli Angioli, ferma ormai da 30 anni, si può. E questo senza spendere un capitale. Ne è convinta la Società Svizzera per la Protezione dei Beni Culturali che, insieme alla Pro Loreto, hanno voluto lanciare la propria proposta. Ma come? Cominciando a guardare agli esempi che già esistono, come quello della storica funicolare del Sonnenberg a Krienz, nel Canton Lucerna.
“L'esempio che abbiamo fatto è quello della funicolare del Sonnenberg dalla quale abbiamo preso molti spunti perché è un comparto molto simile, come storia, come struttura, come tecnica, a quello degli Angioli” ha affermato l’economista Nadir Sutter ai microfoni di TeleTicino.
La funicolare del Sonnenberg fu costruita nel 1903 (quella degli Angioli nel 1913). Il tracciato è simile. Entrambe conducevano ad un hotel: il Bristol a Lugano e il Sonnenberg a Lucerna. Alberghi che, nella seconda metà del secolo vennero chiusi. La funicolare degli Angioli venne dismessa nel 1986, a Krienz invece l’epilogo fu diverso: la gente si oppose alla sua chiusura e fu così rimodernata. “La funicolare è stata ristrutturata ed è perfetta - ha dichiarato Sutter - Pure tecnologicamente è un sistema di alta tecnologia”
A gestirla oggi è un’associazione privata composta da volontari in gran parte in pensione. Il comune mette unicamente a disposizione una segretaria mezza giornata alla settimana. L’operazione, ha sottolineato Sutter (che recentemente si è recato in visita a Krienz), funziona e potrebbe funzionare anche in Ticino.
Seguendo questo esempio, la Città di Lugano ha recentemente dato avvio a uno studio che ha il compito di identificare delle soluzioni funzionali per la riqualifica del comparto. In futuro, quindi, la Funicolare degli Angioli potrebbe essere riportata in vita.
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