
In relazione alla situazione di stallo ancora presente ad oggi sul bacino svizzero del Lago Maggiore, l’ASTUTI (Associazione degli Utenti del trasporto pubblico – Sezione ticinese di Pro Bahn Svizzera) ha ufficializzato la propria presa di posizione in un cominicato stampa con cui esprime rammarico per il prolungato stop.
“Dalla serata pubblica svoltasi martedì 27 febbraio a Magadino è apparsa una situazione di stallo molto preoccupante - evidenzia l'ASTUTI - La navigazione sul bacino svizzero è essenziale per il Locarnese, in particolare la mancanza della navetta Locarno – Magadino, crea forti disagi al Gambarogno, la cui utenza deve far ricorso ad un’unica corsa mattutina tramite bus”.
L’ASTUTI ribadisce “la necessità di ripristinare il servizio lacuale al più presto" e ritiene che "lo stesso dovrebbe poi essere inserito nella Comunità tariffaria Arcobaleno, sia dal punto di vista degli abbonamenti che dei biglietti".
"Si auspica pure l’inserimento della rete nel raggio di validità dell’Abbonamento Generale, del metà Prezzo e carte comunali. Si sollecita pertanto un rinnovato intervento delle autorità, in particolare di quelle cantonali".
“Senza entrare nella vertenza sindacale, ASTUTI si dice tuttavia preoccupata per la sorte delle maestranze NLM e delle loro famiglie, personale la cui esperienza porta valore aggiunto al servizio”.ASTUTI aggiunge poi che “a questo proposito e in senso più generale con interesse allo sviluppo delle vie lacuali sui laghi Ceresio e Verbano per i pendolari, come valida alternativa al sempre più pressante traffico stradale, soprattutto nell’ambito dell’utenza transfrontaliera”.
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