
Riprenderanno nei prossimi giorni i lavori di risanamento fonico sulla A2 in zona Rodi. Le attività del 2026, previste da marzo a novembre, si focalizzeranno sulla posa dei nuovi ripari fonici e l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Lo riferisce l’Ufficio federale delle strade (USTRA).
Gli interventi
Dopo i lavori di innalzamento del muro e la realizzazione del nuovo bauletto portacavi avvenuti nel 2025 in zona Rodi, le attività del 2026 prevedono - come detto - la realizzazione delle fondazioni dei nuovi ripari fonici, la posa delle pareti fonoassorbenti e quella dei pannelli fotovoltaici. È inoltre previsto l’adeguamento delle barriere di sicurezza sull’intero tratto. A partire da metà settembre inizieranno inoltre gli interventi anche nel comparto Sud, zona Faido, con la realizzazione delle fondazioni delle pareti foniche e il risanamento dei viadotti esistenti.
Il traffico
Durante i lavori, nelle ore diurne saranno sempre garantite due corsie per senso di marcia. Per ragioni di sicurezza la velocità massima sarà limitata a 80 km/h in corrispondenza del cantiere.

