Ticino
Riprendono vita le antiche fornaci di Riva San Vitale
Riprendono vita le antiche fornaci di Riva San Vitale
Riprendono vita le antiche fornaci di Riva San Vitale
Redazione
4 anni fa
Pubblicata la licenza edilizia per il rilancio del comparto, si vorrebbe creare una sorta di "cittadella della ceramica"

 A Riva San Vitale continua l’iter del progetto di riqualifica del comparto Fornaci. Un’area di pregio nel cuore del nucleo oggi abbandonata, che il Municipio vuole trasformare in una “Cittadella della Ceramica”, con botteghe artigianali e atelier che richiamino turisti e artisti e diano nuova energia al nucleo.

L’idea, insomma, è quella di una sorta di “cittadella della ceramica” di cui si parla addirittura dal 2006. Il progetto vero e proprio è stato avallato dal Municipio nel 2014 e, la novità recente, proprio in questi giorni, è stata fatta domanda per la licenza edilizia. Un passo importante per un progetto che, in ultima analisi, mira a restituire alla comunità un’opera in grado di rivitalizzare l’intero nucleo.

A mostrare il cuore delle antiche fornaci alle telecamere di TeleTicino è l'architetto Enrico Sassi, il quale si occupa del progetto di riqualifica. Progetto che conta quasi 4 milioni di intervento totali finanziati da Cantone e Comune per riportare in vita la tradizione. Al posto dell’antico essiccatoio, un atelier dove ospitare artigiani e botteghe per la lavorazione della ceramica; una nuova struttura al posto dell’antica fornace dove verranno costruiti ex novo due forni, di cui uno di grandi dimensioni. L'obiettivo è attrarre artisti e artigiani della ceramica in chiave turistica, economica e culturale.

Il sindaco di Riva San Vitale, Fausto Medici, afferma che questo è un progetto che "permette di rimettere a nuovo questi stabili, ma anche di farli vivere con gli artisti, con le botteghe, con gli atelier".

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino

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