Cerca e trova immobili
Ticino
“Riprendiamoci il nostro tempo”
Immagine Sciopero per il Clima
Immagine Sciopero per il Clima
Anche a Lugano i giovani dello Sciopero per il Clima sono tornati in piazza organizzando un’azione scenica. “C’è da sperare che la gente colga il messaggio che vogliamo lanciare”

Oggi i giovani del Fridays for Future sono tornati nelle piazze. Anche a Lugano. Nell’ambito della giornata di sciopero globale, infatti, il movimento Sciopero per il Clima ha organizzato un’azione scenica in piazzetta San Carlo, volta a rivendicare una riduzione dell’orario di lavoro, oltre che promuovere il prossimo Sciopero per il Futuro che in Ticino si svolgerà sabato 21 maggio.

Le motivazioni
“L’attuale sistema lavorativo non solo sfrutta la manodopera spesso senza ritegno, ma anche aumenta in modo drastico il nostro impatto ambientale. Molti studi, come condotti per esempio dalla rinomata organizzazione Autonomy, dimostrano l’elevata correlazione tra le ore lavorative e le emissioni di gas serra e provano come una giornata lavorativa di quattro giorni permette di consumare meno e di produrre una quantità minore di emissioni rispetto ai tradizionali cinque”, spiegano in una nota. Da una parte, visto che le persone dovranno fare meno i pendolari e dall’altra perché con la diminuzione dell’orario lavorativo “si riduce il consumo di beni di lusso ad alta intensità di emissioni”.

“Sistema lavorativo distruttivo”
“L’azione di oggi è stata molto divertente”, ha detto Diego, 17 anni, “ora c’è da sperare che la gente colga il messaggio che vogliamo lanciare e che veda quanto è distruttivo il sistema di lavoro attuale, sia da un punto di vista psichico che ambientale”. “Trovo pazzesco che, nonostante i numerosi studi e le diverse applicazioni che si sono fatte in tutto il mondo, oggi ancora non venga presa seriamente in considerazione una riduzione dell’orario di lavoro a livello nazionale”, ha invece sottolineato Selina, 16 anni, “i vantaggi che essa porterebbe sono ormai molti e molto importanti”.

L’azione in Ticino: Momo
L’azione in Ticino è stata caratterizzata da varie persone vestite di grigio che hanno marciato in città richiamando alla celebre storia di Momo (di Michael Ende). In linea generale, la storia parla dei Signori Grigi che rubano il tempo alle persone e di Momo, una ragazza da una personalità speciale, che ostacola i loro piani riuscendo a sconfiggerli. Questa storia è una critica al consumismo e alla fretta della società. Qui viene stabilito il legame con la crisi climatica, dato che il consumismo porta un grande consumo di risorse e un forte inquinamento: uno stile di vita che non è più sostenibile su questa Terra, che dispone di risorse limitate

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata