
Un 36enne italiano domiciliato nel Luganese, in carcere dal gennaio scorso, è stato rinviato a giudizio dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti. Tra le accuse di cui dovrà rispondere, stando a quanto riferisce la Rsi, vi è anche quella di ripetuto tentato omicidio.
I fatti
L’uomo avrebbe tentato in due occasioni di uccidere la compagna, nel settembre del 2022 e la sera di Capodanno, quando avrebbe tentato di strangolarla. In seguito l’avrebbe anche colpita al viso con un oggetto di vetro. Tale gesto ha poi condotto all’arresto.
Non solo l'accusa di tentato omicidio
Si parla, tra le ipotesi di reato, anche di tentata coazione sessuale e di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, dato che il 36enne avrebbe abusato della compagna tra il 2021 e il 2022. Infine, un’altra possibile vittima ha raccontato di essere stata afferrata alla gola dall’uomo nel 2020 al culmine di un litigio.
Chiesta una pena superiore ai cinque anni
Contro l’imputato, che si trova al momento dietro le sbarre, verrà chiesta una pena superiore ai cinque anni. L’uomo respinge le accuse mosse nei suoi confronti.

