
Dopo tante speculazioni, i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera sono infine riconfermati a partire da domani. Lo comunica il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano dopo la telefonata tra la consigliera federale Simonetta Sommaruga e la sua omologa italiana Paola de Micheli. “Nel corso della telefonata”, scrive il Ministero italiano, “c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi”.
Alla telefonata è seguita una lunga riunione con rappresentanti di entrambi i ministeri oltre alle società ferroviarie italiane ed elvetiche, nel quale si sono “individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale”
Le FFS: Tilo, cambio treno a Chiasso per i frontalieri
I treni Eurocity continueranno a circolare tra la Svizzera e l’Italia, anche se in numero ridotto: questa è la soluzione concordata tra i due Paesi e le rispettive compagnie ferroviarie. Lo hanno annunciato in serata le FFS all’agenzia Keystone-ATS. Il traffico dei treni regionali Tilo è più complicato: i pendolari transfrontalieri che si recano in Ticino per lavoro per il momento devono cambiare treno a Chiasso. Non appena possibile, tuttavia, i treni Tilo torneranno ad effettuare servizi transfrontalieri, precisano le FFS.
Da domani l’asse Como-Milano, per Varese bisogna aspettare
Il servizio regionale tornerà regolare entro il fine settimana, con 171 collegamenti tra Ticino e Lombardia, effettuati dalla società Tilo. In particolare: verso Como-Milano da domani i frontalieri potranno cambiare treno alla stazione di Chiasso, dove si arrestano le corse italiane e svizzere; verso Varese, invece, si dovrà attendere la riattivazione del servizio.
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