
Dopo l’annullamento della settima edizione nel 2020, Rapelli, Ticino a Tavola e GastroTicino confermano l’edizione di quest’anno “per ripartire insieme con passione e attaccamento al territorio” per riscoprire uno dei simboli tipici del nostro territorio: la luganighetta. Quest’anno la rassegna gode del patrocinio di “Ticino a Te - la rete dei produttori agroalimentari ticinesi”. Visti i limiti dell’apertura delle terrazze, il consiglio degli organizzatori è quindi quello di telefonare al ristorante per prenotare il tavolo o verificare se il piatto è disponibile take-away. Alla rassegna partecipano 40 ristoranti; “possiamo solo leccarci i baffi in attesa di gustare questa o quella specialità, ma possiamo anticipare che i buongustai potranno assaporare oltre 70 piatti diversi che esalteranno la salsiccia ticinese classica, quella al pepe della Valle Maggia, quella alle erbe ticinesi o al peperoncino del Mendrisiotto, il luganiga burger e la luganiga”. Tutte le salsicce sono prodotte con carne di maiale svizzera selezionata e senza lattosio o glutine.
Sul sito ticinoatavola.ch e sulle pagine Facebook di Rapelli e Ticino a Tavola saranno pubblicate tutte le informazioni sulla rassegna e i piatti da gustare, “con il concorso ‘Gusta, fotografa e vinci’ (fotografate il piatto e inviate la foto a [email protected] con il nome del piatto e del ristorante) che mette in palio prodotti del territorio e altri premi”.
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