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Ticino
"Riparte la macelleria"
Redazione
11 anni fa
Così il PS commenta l'ultimo sciopero in ordine di tempo indetto per protestare contro i licenziamenti decisi dalla SMB di Biasca

"C.V.D.: Come Volevasi Dimostrare. Il macello dei lavoratori ha riaperto". 

Così il PS, dopo che domenica era sceso in piazza a favore della dignità dei lavoratori, commenta l'ultimo sciopero in ordine di tempo alla SMB SA di Biasca. "Ieri la Exten, oggi la SMB, domani...chissà? Nessuno è al sicuro. Ed è questa la sicurezza che più ci sta a cuore: la possibilità di guardare al futuro con serenità".

Tre lavoratori, ricorda il partito, hanno perso il posto per "essersi opposti a quattro ore di lavoro gratis in più, con la solita scusa (ormai un vero tormentone) del cambio sfarevole". Esprimendo solidarietà ai lavoratori che hanno indetto lo sciopero, il partito denuncia un licenziamento "in totale spregio dei diritti sindacali". 

"A prescindere dal colore politico e dai partiti", concludono i socialisti, "tutti dobbiamo unire la nostra solidarietà alla loro. Per noi è un riflesso condizionato: da più di un secolo la difesa del lavoro, dei suoi diritti, della sua dignità, è nel DNA del Partito Socialista".

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