
L’ipotesi più accreditata è che si aggiri ancora fra i canneti del litorale lacustre compreso fra Figino e Barbengo. Ma dopo il primo – e unico – avvistamento nel settembre del 2016 nessuno, malgrado i tentativi, è più riuscito trovarlo.
Ora, però, a distanza di circa 7 mesi la presenza dell’ormai famoso pesce siluro fra le acque del lago Ceresio, torna a preoccupare Cantone e polizia lacuale che, come anticipa TeleTicino, hanno deciso di riaprire la caccia al “mostro”. La bella stagione infatti è praticamente alle porte e con lei il rischio che il siluro possa riprodursi.
“La minaccia maggiore” spiega Tiziano Putelli dell’Ufficio Cantonale Caccia e Pesca “è che il pesce si moltiplichi, mettendo a rischio la biodiversità lacustre. Intensificheremo le ricerche e le immersioni, ma il lago è grande e non sarà facile trovarlo”.
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino.
Romano Bianchi
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