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Ticino
Ripari trasparenti: 'Carissimi e inutili'
Redazione
15 anni fa
Dopo le polemiche per i ripari fonici a Capolago FFS e iDATEC spiegano la loro scelta rispodendo ad una richiesta di Fabio Abate

I ripari fonici trasparenti a Capolago non vanno bene. Lo dicono il Dipartimento federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e della Comunicazione (DATEC) e le FFS, rispondendo ad una richiesta di chiarimento del consigliere nazionale PLR Fabio Abate.FFS: vetro solo in casi "eccezionali"Abate chiedeva come mai non fossero stati scelti dei ripari fonici trasparenti che avrebbero rispettato maggiormente la componete paesaggistica. E le FFS rispondono al deputato dicendo che "l'aumento della superficie in vetro non può entrare in considerazione nemmeno nell'interesse degli abitanti. Le pareti antirumore trasparenti vendono da noi ammesse - continuano le FFS - solo con riserva e in casi del tutto eccezionali". Le FFS inoltre specificano che questa soluzione "porta a degli inconvenienti quali  l'abbagliamento a seconda della posizione del sole" e ad un aumento dei "costi di manutenzione" che sono "particolarmente onerosi". "L'installazione delle parete di vetro - si legge ancora nella risposta delle FFS - è prevista unicamente nelle aree pubbliche allo scopo di garantire l’incolumità delle persone e un miglior orientamento".DATEC: con il vetro "effetto rimbalzo del rumore"Dal canto suo il DATEC risponde alla domanda sui ripari trasparenti, sostenendo che “si tratta di una situazione particolare in quanto la misura di protezione fonica viene realizzata fra due vie di comunicazione, vale a dire fra il tracciato ferroviario e quello della strada cantonale”, per tanto “una parete trasparente dal lato acustico non assicurerebbe lo scopo prefisso in quanto, non essendo per nulla assorbente, cagionerebbe verso le abitazioni ubicate sul lato opposto della strada, un effetto rimbalzo del rumore provocato dalla strada". E inoltre secondo le FFS "con una parete continua in materiale trasparente, verrebbe maggiormente percepito il rumore prodotto dalla ferrovia anche sull’altro lato del lago”.Vetro: il più caroNella sua lettera Abate chiede anche quali differenze di costo esisterebbero tra le diverse soluzioni. Secondo il DATEC  il vetro risulterebbe essere il materiale più costoso, 390 franchi al metro quadrato, contro i 340 dell'alluminio, i 260 del calcestruzzo e i 210 del legno.

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