
Si terrà domani, con inizio alle ore 09.00, presso l’aula del Tribunale Penale Federale a Bellinzona, il processo per diffamazione e concorrenza sleale contro quattro giornalisti del Caffè, promosso dalla Clinica Sant’Anna di Sorengo. Il domenicale, ricordiamo, aveva pubblicato alcuni servizi, derivanti da un'inchiesta giornalistica sul caso di Piercarlo Rey, il medico che amputò per errore entrambi i seni a una paziente nel luglio del 2014 presso la clinica privata.
Alcuni esponenti politici - tra cui Matteo Pronzini, Jacques Ducry, Gianni Frizzo, Giuseppe Sergi, Sergio Rossi, Christian Marazzi, Renato Martinoni, Franco Cavalli - avevano lanciato un primo appello, convinti della necessità di garantire la libertà di pensiero, di parola e di informazione. Appello che aveva raccolto alcune migliaia di adesioni.
Ora, in concomitanza del processo, i promotori di quest'appello hanno deciso di rinnovarlo, chiedendo di sottoscrivere una nuova versione. Lanciato lunedì scorso, l'appello ha raccolto oltre un migliaio di firme e viene reso pubblico oggi "per sottolineare la necessità della più ampia solidarietà con i giornalisti che compariranno davanti al Tribunale".
"Oltre ai primi firmatari, diverse personalità del mondo culturale, politico e associativo, oltre a normali cittadini e cittadine hanno voluto esprimere la loro solidarietà, superando in due giorni le mille firme" sottolineano i promotori.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

