
Gianrico Corti è il nuovo presidente del Gran Consiglio ticinese. Il deputato socialista è entrato in carica quest'oggi durante la sessione parlamentare, succedendo al liberale radicale Alessandro Del Bufalo. La sua entrata in funzione è stata preceduta dall'esibizione del coro delle voci bianche Clairière.
Dopo aver ringraziato il partito, la famiglia e i colleghi, Corti ha citato le bandiere che fanno parte della sua vita: "Lugano rappresenta la mia vita, dove sono nato, cresciuto e ho formato la mia famiglia così come la mia partecipazione alla vita civica. Curio, nel Malcantone, costituisce il luogo delle origini di famiglia, senza dimenticare quelle lucernesi di mia madre. Faido, in Leventina, in particolare il suo villaggio di Rossura, il luogo dell'anima, della continua rigenerazione. Casualmente città, periferia e montagna quale viatico per me utile nel cercare di interpretare le necessità di un Paese come il nostro".
Corti si è infine soffermato sulla situazionoe attuale del Cantone: "Il Ticino, come altre realtà, è confrontato con difficili problemi finanziari, economici e del mondo del lavoro: è più facile la polemica e la frase ad effetto, ma sedersi tutti attorno ad un tavolo, ascoltarsi davvero e guardarsi negli occhi è l’unica via per uscirne. E farsi capire e rispettare non solo a Berna. Gli strumenti per farlo li abbiamo. La loro efficacia e alcuni segnali lo stanno a dimostrare. Al Ticino non manca nulla per crescere: per salire servono meno comunità locali, ma forti e davvero autonome. Il Piano cantonale delle aggregazioni è una formidabile occasione di collaborazione con l’attività del Governo. Il coraggio di aprire un nuovo percorso accademico, con la Facoltà di scienze biomediche, conferma e sottolinea la forza dell’investimento nella formazione. Da abbinare anche al consolidamento e allo sviluppo di iniziative economiche e di ricerca già presenti nel territorio, come pure a livello nazionale. Ognuno di noi ha il diritto, ma soprattutto il dovere di essere protagonista della nostra realtà. Dai ragazzi, che attendono il futuro, a chi come noi in questa aula, dalle piccole alle grandi decisioni, lo stiamo affrontando e disegnando".
Per Corti la cerimonia continuerà questa sera alle 18.30 al Palazzo civico a Lugano, dove è previsto un momento conviviale, al quale parteciperà anche il Consigliere federale Alain Berset.
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