
A due mesi dall'incidente che costò la vita a due giovani russi finiti nel lago di Lugano, il tratto di strada teatro dell'incidente non è ancora stato messo in sicurezza in maniera definitiva. La precarietà della zona ha spinto il consigliere comunale PPD Giovanni Albertini a presentare un'interrogazione al Municipio di Lugano.
Come spiegato dal municipale Michele Bertini a Radio3i, per agire bisognerà però aspettare la fine dell'inchiesta e dell'iter assicurativo: "Come prassi la recinzione definitiva verrà messa al termine delle verifiche che le assicurazioni e la procura, ai fini dell'indagine, stanno portando avanti. Non appena avremo il via libera, si installerà la ringhiera."
Ma è a norma la situazione? "Per quanto riguarda il marciapiede si tratta di una ringhiera ritenuta a norma - ha spiegato il municipale ai microfoni di Radio3i - Per quanto concerne la separazione tra il campo stradale e il marciapiede non esiste alcuna norma specifica."
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