
I postriboli svizzeri continuano a provocare gli italiani. Già nel 2008, a Mariano Comense, furono fatti rimuovere i manifesti pubblicitari del Bar Oceano di Pazzallo, in seguito alla numerose richieste della popolazione. Nel 2010 ancora lo stesso Oceano si vide sequestrare altri manifesti, quella volta affissi a Monte Olimpino, che recavano l'immagine di una ragazza in abiti succinti, con la scritta "sesso sano e sicuro". Il locale fu costretto a pagare una multa di 400 euro.Ora a far discutere in provincia di Como è un altro locale, il Corona, che pubblicizza "una serata con le sexy regine, musica dal vivo e tante sorprese con più di 40 bellissime escort". I manifesti per la serata di San Silvestro sono stati affissi in diversi posti, ma a Cernobbio sono già stati fatti rimuovere, su richiesta del sindaco Simona Saladini. Lo stesso destino dovrebbe toccare loro anche ad Albate, dove i discussi cartelloni si trovano a lato del campo di calcio. "Spero sia stata una svista" ha commentato su "La Provincia di Como" il presidente della locale società sportiva, Andrea Anzi. "Non penso sia illegale, ma quantomeno inopportuno affiggere questi manifesti all'esterno di un campo di calcio dove ci sono tanti ragazzini. Quello non è un semplice bar. Pubblicizzarlo all'esterno di un campo dove si allenano i ragazzi è discutibile".Meno discutibile, l'efficacia della campagna. Come si suol dire, nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli. E in questo senso i postriboli svizzeri sono maestri.
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