
Affaire Gianella: la questione si sgonfia. O forse no. Dipende da a chi lo si domanda. A palazzo delle Orsoline, dopo il tifone scatenato ieri dalle rivelazioni sui rimborsi illegali percepiti dall’ex cancelliere, le acque non si sono ancora calmate. Sarà pur vero che sono emersi nuovi documenti, ma le domande e i dubbi, secondo alcuni deputati, restano eccome. Fermi tutti: per riuscire a venire almeno parzialmente a capo di questa intricata vicenda occorre tornare al 1999: il 17 maggio il consiglio di Stato in carica all’epoca, aveva deciso, che a Giampiero Gianella sarebbero spettati 5 mila franchi all’anno a titolo di rimborso spese.
Tre giorni dopo però il cancelliere aveva scritto al capo Ufficio Stipendi. Citiamo, “è stato deciso di riconoscere quale diritto al rimborso spese 6 mila franchi per il cancelliere”. Mille in più quindi. All’epoca nessuno deve essersi accorto dell’incongruenza. Per anni. La questione è emersa soltanto nel 2005 dopo una segnalazione, ma neppure allora evidentemente ci si è badato più di quel tanto. Tant’è che si è andati avanti così fino al 2011, quando il Governo ha infine sanato la situazione. Torniamo a 24 ore fa: In commissione della Gestione succede il putiferio. All’unanimità e dopo una riunione dai toni accesi si decide di scrivere a Consiglio di Stato e Magistratura. Una segnalazione, di fatto.
Poi in serata, colpo di scena, salta fuori un altro documento del 199. La risposta del consiglio di Stato ad un atto parlamentare. A chi chiedeva spiegazioni sui rimborsi, il Governo scriveva che all’ex cancelliere venivano elargiti 6 mila franchi. Dunque, dicono alcuni, ministri e deputati dell’epoca sapevano: a posto così. Altri invece non la fanno tanto semplice: perché quei mille franchi all’anno restano senza base legale. Della questione comunque si è occupato nella sua riunione odierna anche il Consiglio di Stato.
Preparatevi: se ne parlerà ancora, ancora e ancora: lunedì prossimo, per cominciare, il consiglio di Stato dovrà rispondere a Matteo Pronzini, il deputato che sul tema ha acceso la miccia.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino, alle ore 18.45
CR
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