
Sono passate due settimane e mezzo da quando il plenum del Gran Consiglio ha dato mandato alla Commissione della gestione di fare chiarezza sul caso dei rimborsi spese dei consiglieri di Stato e del cancelliere e domani in aula andrà in scena la resa dei conti sulla vicenda. Non prima però dell’ultimo incontro della Sottocommissione delle finanze, incaricata di fare luce sul dossier. Questa mattina il coordinatore Fabio Bacchetta Cattori (PPD) presenterà ai colleghi la relazione elaborata sulla base dei documenti raccolti e delle analisi svolte.
Sul tavolo vi sono più elementi che s’intrecciano e che renderanno teso il dibattito. Da un lato il secondo decreto d’abbandono del procuratore generale John Noseda, che venerdì ha scagionato il Governo da qualsiasi sospetto di rilevanza penale ma ha altresì lanciato alcune stoccate allo stesso Esecutivo e al Parlamento in merito alla gestione del caso e per una presunta mancata collaborazione nel fornire documentazione al Ministero pubblico. Dall’altro l’esito dei lavori condotti dalla Sottocommissione sul piano amministrativo, ai quali si sono aggiunte le proposte per una correzione della rotta – anticipate dal Corriere del Ticino – presentate giovedì dal Consiglio di Stato.
Contromisure, queste, che il Governo presenterà alla vigilia del dibattito parlamentare anche alla Commissione della gestione. E proprio martedì mattina, sentiti i consiglieri di Stato e Bacchetta Cattori, i commissari decideranno quali indicazioni dare al plenum nel pomeriggio.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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