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Ticino
Rimborsi spese, la Gestione bacchettata dal Governo
Rimborsi spese, la Gestione bacchettata dal Governo
Rimborsi spese, la Gestione bacchettata dal Governo
Redazione
8 anni fa
Lettera critica ai commissari: "Tanto lavoro, ma alla fine proposte ambigue e declamatorie"

Il dibattito sui rimborsi spese del Governo che andrà in scena in Gran Consiglio a dicembre si preannuncia acceso. Pur non ravvisando gli estremi per procedere a una causa civile, la Commissione della gestione si è spaccata e in aula approderanno due rapporti (vedi articolo suggerito).

Ma a mettere ulteriore pepe al confronto sarà la lettera spedita ai commissari dal Governo, invitato a prendere posizione sulla questione. "Il Consiglio di Stato non può esimersi dal rimarcare quanto questa questione abbia assorbito la vostra Commissione e la relativa sottocommissione per giungere alla fine ad una proposta o a una serie di proposte che non possiamo che definire come istituzionalmente ambigue". E tenuto conto del "carattere declamatorio" delle richieste, l'Esecutivo "si rimette alle risultanze dei lavori parlamentari senza privilegiare alcuno degli scenari prefigurati".

Non prima, però, come riportato dal Coriere del Ticino, di essersi tolto un sassolino dalla scarpa: "Si fa rilevare che nel frattempo continua il prelievo straordinario del 9% degli onorari dei membri del Governo, che a fine 2018 assommerà complessivamente ad oltre 400'000 franchi, benché il termine per giungere ad una soluzione legale sulla questione del regime pensionistico applicabile ai membri del Consiglio di Stato che lo stesso Gran Consiglio si era fissato sia scaduto da quasi due anni".

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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