
Colpo di scena sul caso rimborsi dei Consiglieri di Stato. Dopo che il procedimento era stato chiuso con un non luogo a procedere, il procuratore generale John Noseda ha riaperto l'inchiesta in base a nuovi elementi ricevuti. Come ha riferito La Regione, il procedimento penale è stato riavviato contro ignoti per abuso di autorità. Interpellato dal quotidiano bellinzonese, Noseda ha preferito non rilasciare commenti.
Il capitolo giudiziario quindi è tutt'altro che chiuso e l'inchiesta dovrà chiarire come mai i consiglieri di Stato hanno continuato a portato avanti una prassi (relativa a rimborsi spese privi di base legale, questione sollevata dal deputato MPS Matteo Pronzini), senza informare l'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio, organo di sorveglianza.
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