Cerca e trova immobili
Ticino
Rimborsi, "Caro Mattino, ti leggo un po' confuso..."
Rimborsi, "Caro Mattino, ti leggo un po' confuso..."
Rimborsi, "Caro Mattino, ti leggo un po' confuso..."
Redazione
8 anni fa
Bang polemizza con il domenicale, che aveva parlato di "campagna elettorale di Pronzini pagata dal contribuente"

Come già accaduto due settimane fa, il deputato socialista Henrik Bang torna a puntare il dito contro il Mattino della Domenica sulla questione dei rimborsi spese di ministri. Nella sua edizione odierna il domenicale ha definito l'intera vicenda "un circo", in particolare dopo l'impasse di giovedì, quando il Gran Consiglio non è riuscito a chinarsi sul rapporto di maggioranza di Fabio Bacchetta-Cattori che avrebbe dovuto stabilire quanto chiedere indietro per i benefit privi di base legale. La votazione, terminata 29 voti a 29 (con 1 astenuto, ovvero Germano Mattei) aveva spinto la presidente del Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli a rimandare la trattanda alla prossima seduta, in programma per il 2019 (vedi articoli suggeriti)

"Quando tutta la pantomima sarà finita, vorremo sapere quanto la sceneggiata sarà costata al solito sfigato contribuente in riunioni di commissione, sedute parlamentari ordinarie e straordinarie, perizie, e chi più ne ha più ne metta - ha chiosato il domenicale leghista - Scommettiamo che il totale sarà un multiplo della cifra che verrebbe eventualmente restituita? E tutto questo circo per cosa, poi? Ma per permettere al kompagno Matteo Pronzini di farsi campagna elettorale con i soldi pubblici, evidentemente! E per questo grande risultato ringraziamo la stampa di regime che si presta a concedere al megalomane kompagno spazi spropositati, malgrado il suo MP$ conti meno del due di briscola! Qui siamo davanti alla campagna elettorale più cara della storia del Canton Ticino, solo che a pagarla non è il candidato! No, la pagano i contribuenti".

Insomma, per il domenicale leghista è più la spesa che l'impresa. Una posizione che il deputato PS, però, proprio non ha gradito: "Caro Mattino, oggi ti vedo anzi ti leggo un po’ confuso, sarà per il troppo panettone? - ha postato Bang su Facebook - Lo scorso 2 dicembre scrivevi del rapporto all’acqua di rose (rimborsi del telefono a partire da luglio 2018) sostenuto da PLRT, Parte del PPD e lapsus freudiano pure dai commissari leghisti in gestione che l’hanno sottoscritto. Ora con il dibattito in aula non si é arrivati a una conclusione perché la lega ha respinto il rapporto che aveva sostenuto fino all’altro giorno".

"A me fa molto piacere che non hanno votato il rapporto di maggioranza anche se questo, nella logica leghista, non vuol dire che sosteranno il mio rapporto di minoranza che richiede i rimborsi telefonici per gli ultimi 5 anni come le due mensilità. Peccato che nei tuoi articoli ti dimentichi sistematicamente di informare i tuoi lettori di questa variante, così come ti sei dimenticato di dedicare, magari una paginetta, ad una recente dimissione di un consigliere comunale di Lugano per quale motivo? Malgrado tutto buona domenica..."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata