
Il segretario giudiziario del Ministero pubblico ticinese finito sotto inchiesta per infrazione alla legge federale sugli stranieri è stato rilasciato in serata, lo riporta la RSI, aggiungendo alcuni dettagli sulla vicenda.
Il giurista, un 41enne del Luganese, avrebbe impiegato in nero un badante d'origine balcanica per occuparsi di un anziano famigliare. Alle richieste dell'uomo di regolarizzare la sua situazione professionale, il funzionario avrebbe suggerito un matrimonio combinato con la suocera, che avrebbe inoltre permesso l'ottenimento di alcune prestazioni sociali. Anche la donna, che risiedeva all'estero, è ora indagata per infrazione alla legge federale sugli stranieri e per il reato di truffa alle assicurazioni sociali.
Il 41enne è stato sospeso e nei suoi confronti è stata aperta un'inchiesta amministrativa.
La decisione del rilascio è stata presa dal procuratore Nicola Respini, dopo che il giurista ha in pratica ammesso le proprie responsabilità.
L'uomo era già balzato agli onori della cronaca un anno fa, quando era finito sul Foglio Ufficiale per un precetto esecutivo di 11mila franchi mentre si candidava al posto di Procuratore pubblico lasciato libero da Amos Pagnamenta.
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