
Erano già noti alle autorità il 22enne italiano e il 20enne svizzero, entrambi domiciliati nel Mendrisiotto, arrestati nelle prime ore di domenica scorsa a Brusino Arsizio dopo una serie di furti ai danni di automobili parcheggiate (vedi articoli suggeriti).
I due erano infatti stati fermati solo pochi giorni prima, nella notte tra martedì 29 e mercoledì 30 dicembre, dopo che avevano tentato una spaccata in un'edicola di Riva San Vitale. Rilasciati dagli agenti della Polizia cantonale subito dopo l'interrogatorio, i due giovani si erano quindi subito rimessi all'opera.
Lo rivela oggi il Corriere del Ticino, secondo cui il 22enne e il 20enne avrebbero pure altri precedenti per reati contro il patrimonio. Per ora sarebbero una decina i furti attribuiti loro dal procuratore pubblico Paolo Bordoli, ma non è escluso che durante l'inchiesta non possano emergerne altri. Intanto i due giovani devono aspettare in carcere, visto che il giudice dei provvedimenti coercitivi ne ha disposto la carcerazione preventiva per un paio di settimane.
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