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Ticino
"Rilanciamo il cinema Ideal"
Redazione
12 anni fa
A proporlo è la Sezione Bellinzonese del Partito Comunista che critica la "mancanza di visione strategica del Municipio di Giubiasco"

La chiusura del Cinema Ideal a Giubiasco non lascia indifferente la Sezione Bellinzonese del Partito Comunista della Svizzera Italiana (PC), che si dice preoccupata per "l'ennesima chiusura di un luogo di ritrovo e svago nella regione bellinzonese". 

Il partito ricorda come la struttura sia al passo con i tempi, per la quale sono stati fatti costanti investimenti nel tempo. È stata inoltre finora un'importante "spalla" per lo svolgimento del festival internazionale del cinema giovane "Castellinaria", per il quale veniva proiettata la sezione cinematografica dedicata ai bambini del primo ciclo delle elementari. "La chiusura del cinema", si legge nella nota a firma del consigliere comunale Alessandro Lucchini, "mette dunque in pericolo anche la diffusione della cultura cinematografica ai più giovani".

Ma quello che allarma maggiormente la sezione del PC è la mancanza di visione strategica del Municipio di Giubiasco. "Il fatto che le due sale del cinema (da 220 e 100 posti) siano già in via di smantellamento mostra come le autorità comunali non abbiano considerato la possibilità di un rilancio del cinema in ottica di una cogestione o gestione pubblica".

Data l'oggettiva crisi del cinema "commerciale" in Ticino, osservabile tramite il calo degli spettatori, il partito propone dunque la strada di un investimento di valenza strategica per Giubiasco e la regione. Questo tramite la rivelazione pubblica del cinema e la sua messa a disposizione a varie associazioni che offrono un cinema "alternativo" e di altre associazioni culturali che hanno bisogno di sale e spazi, creando così delle sinergie tra il bellinzonese e il polo cinematografico in via di realizzazione a Locarno. 

La Sezione Bellinzonese del PC, conclude la nota, s'impegnerà dunque per rilanciare il cinema per Giubiasco e la regione bellinzonese, augurandosi che le competenti autorità "rivalutino il loro atteggiamento passivo sulla vicenda". 

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