Cerca e trova immobili
Ticino
Riforma socio-fiscale, MPS a gamba tesa
Riforma socio-fiscale, MPS a gamba tesa
Riforma socio-fiscale, MPS a gamba tesa
Redazione
8 anni fa
Sergi e Pronzini tornano alla carica contro quella che viene definita "il grande imbroglio"

Viene definita senza mezzi termini “il grande imbroglio”. A circa un mese e mezzo dalla riuscita del referendum l'MPS torna alla carica contro la riforma fiscale e sociale approvata dal Parlamento a fine 2017. In un opuscolo informativo presentato oggi, vengono illustrate per filo e per segno le criticità maggiori del disegno di legge. Sia da un profilo prettamente fiscale (la riduzione dell’imposta sul capitale per le grandi aziende porterebbe a una perdita di oltre 26 milioni per Cantone e Comuni) sia – soprattutto – da un profilo sociale. 

"Un grande imbroglio, perchè negli ultimi 3 anni per gli assegni familiari si sono tagliati circa 20 milioni" commenta il coordinatore Pino Sergi ai microfoni di TeleTicino. "È chiaro che si ridà qualcosa, ma siamo lontani. Nell'ambito delle misure e dei centri e delle attività extrascolastiche c'è molto da fare e i soldi a disposizione sono veramente pochi. Spesso questi centri sono fatti senza che le condizioni di qualità e le prestazioni siano controllate a dovere. Ultimo punto: gli asili nido. Questa riforma non risolve i problemi di fondo del settore, ovvero i problemi di salario e di condizioni di lavoro."

Per l’MpS dopo i forti tagli degli scorsi anni, la riforma avrebbe dovuto orientarsi maggiormente verso un potenziamento delle prestazioni di natura sociale. Dai servizi, alle strutture d’accoglienza, fino a forme di supporto per le famiglie ben più consistenti rispetto al previsto assegno parentale. "250 fr./mese per un anno non permettono in nessun modo di prendere un congedo dal proprio posto di lavoro per accudire i figli" puntualizza dal canto suo il deputato Matteo Pronzini. "È una presa in giro. È meno dei 300 fr che i Consiglieri di Stato si prendono per le spese telefoniche quando alcuni hanno il telefono pagato dallo Stato".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata