Cerca e trova immobili
Ticino
Riforma fiscale, Pesenti: "Tutti i lavoratori potrebbero ottenere una deduzione"
Redazione
2 anni fa
Il presidente di Aiti espone le ragioni del comitato che sostiene la proposta in votazione il prossimo 9 giugno. "Senza questa revisione rischiamo di impoverire il nostro cantone".

“In Ticino viviamo in un regime fiscale vecchio di 50 anni, inadatto ai tempi attuali e che penalizza tutti: lavoratori, aziende intenzionate a cedere la loro attività e persone che vanno in pensione”. Così si è espresso ai microfoni di Ticinonews il presidente di Aiti, Oliviero Pesenti, a margine dell’incontro durante il quale il comitato “per evitare aumenti di imposte per tutti” ha spiegato perché sostenere la riforma fiscale in votazione il prossimo 9 giugno. A livello svizzero “il Ticino si trova agli ultimi posti - ha ribadito Pesenti -. È dunque necessario che questa revisione venga attuata, altrimenti rischiamo di impoverire maggiormente il nostro cantone e questo sarebbe imperdonabile”.

"Impossibile aggiungere ulteriori tasse"

Secondo Pesenti, una bocciatura della riforma avrebbe delle conseguenze importanti. “Ci vedremmo aumentare tutti del 3% il nostro costo. In pratica, ci autotasseremmo del 3%, lavoratori compresi”. Nel contesto in cui viviamo, caratterizzato da difficoltà del potere d’acquisto, “andare ad aggiungere ulteriori tasse è una cosa impossibile”.

Per il presidente di AITI vi è poi un altro aspetto fondamentale, ovvero "la possibilità che tutti i lavoratori possano ottenere una deduzione fiscale quando fanno la loro dichiarazione d’imposte. Noi sappiamo che oggi a livello ticinese si possono dedurre al massimo 2'500 franchi, mentre in altri cantoni si arriva addirittura a 7'000”. Per questo motivo “dobbiamo assolutamente cercare di equilibrare quello che è il potere d’acquisto dei nostri lavoratori rispetto ai loro colleghi che vivono al di là delle Alpi”, ha concluso Pesenti.

I tag di questo articolo