
Per il superamento dei livelli A e B occorrerà attendere ancora un po’. Se del caso, almeno fino alla prossima legislatura. Ma immaginare da subito piccole riforme puntuali, quello sì, è possibile. Ne è convinto il ministro Manuele Bertoli che oggi, ad un mese e mezzo dalla bocciatura del credito per sperimentare la scuola che verrà, è stato ricevuto in audizione dalla Commissione scolastica: "Non possiamo presentare un progetto globale, dobbiamo ricominciare da cose più puntuali, focalizzate sulla scuola media. Ci sono alcuni elementi che erano meno conflittuali e che crediamo possano essere ancora oggi ripercorsi e ridiscussi e riapprofonditi. La commissione scolastica ci ha chiesto di aggiornare un messaggio su una mozione che permette di fare questo lavoro".
Mozione targata PPD e PLR del 2014 e che, tra le altre cose, chiedeva innanzitutto di potenziare il ruolo del docente di classe, di sostenere gli allievi in difficoltà e, non da ultimo, di rafforzare l’insegnamento di italiano e matematica introducendo dei laboratori
"La questione dei livelli sappiamo tutti che è centrale ma ci vuole del tempo per affrontarla, quindi come commissione pensiamo che se riusciamo a fare degli interventi puntuali prima della fine della legislatura sarebbe già un passo avanti e una risposta agli allievi, perché reputiamo tutti che la scuola ha bisogno degli interventi puntuali soprattutto la scuola dell'obbligo", spiega la presidente della Commissione Scolastica Tatiana Lurati Grassi a TeleTicino.
Ma sul tavolo della Scolastica giace anche l’iniziativa generica depositata dalla Destra all’indomani della votazione: 61 punti che, a grosso modo, chiedono più autonomia per docenti e istituti e un nuovo modo di pensare i livelli, come spiega Bertoli: "Ci sono dei punti che erano già presenti in mozioni precedenti a cui il Governo ha già risposto. Questa discussione deve farla prima di tutto la Commissione scolastica".
Da parte sua, Tatiana Lurati Grassi afferma che "questa discussione deve farla prima di tutto la Commissione scolastica" aggiungendo che siamo rimasti sull'aggiornamento di questi dati anche perché all'interno di questa mozione ci sono una serie di punti su cui sono d'accordo anche i referendisti".
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