
Il Municipio di Bellinzona ha recentemente proposto al Consiglio comunale il messaggio concernente il nuovo regolamento sui rifiuti. Un messagio che arriva "con un anno di ritardo" e che secondo i Verdi e il Partito comunista presenta "diverse criticità" e "non permette alla Città di figurare tra le realtà che mirino alla sostenibilità ambientale e una transizione verso un’economia circolare".
I rappresentanti delle due forze politiche in consiglio comunale hanno quindi optato per una serie di emendamenti volti a permettere alla città "di intraprendere la giusta via verso la prevenzione dei rifiuti e la loro eventuale valorizzazione". Ma non solo. Entrambe ritengono importante che la nuova Bellinzona "sia una Città attenta a una delle più grandi sfide del nostro tempo. Non si può pensare ragionevolmente ai rifiuti come semplicemente una risorsa da termo valorizzare senza che questa abbia pesanti conseguenze per l’uomo e per l’ambiente. Così come una sfida così importante non potrà essere scaricata unicamente sulle spalle dei singoli cittadini che non hanno spesso le risorse e la possibilità di agire in maniera differente".
Nel concreto quindi I Verdi e PC hanno proposto i seguenti emendamenti: - Prevedere la raccolta dell’umido domestico che può fungere da ottimo “carburante” per il biogas- Annoverare tra i rifiuti riciclabili (e da riciclare) anche la plastica che sarà quindi possibile consegnare all’ecocentro e andrà riciclata.- La frequenza delle raccolte separate a domicilio (in particolare della carta) non potrà essere inferiore a ciò che avviene oggi nei singoli quartieri. Puntiamo ad un aggregazione al rialzo dei servizi, non certo ad una riduzione.- Differenziazione della tassa base per le persone giuridiche sulla base del tipo di attività svolta e sulla base del numero d’abitanti equivalente. Attività immateriali non possono essere paragonate ad attività industriali.- Istituzione di una tassa sulle grosse superfici di commercio al dettaglio che producono ed esternalizzano i costi dei rifiuti su i cittadini. Possibilità di ridurre tale tassa a seguito di comportamenti volti a ridurre i quantitativi di rifiuti.- Obbligo di pagamento dei sacchetti di plastica su suolo comunale.- Obbligo di utilizzo di stoviglie e bicchieri riciclabili e multiuso durante le manifestazioni.- Stabilire la tassa sul sacco sulla base del peso medio degli stessi, in modo che la tassa risulti veramente causale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

