
Centocinquanta franchi a tonnellata per i rifiuti smaltiti a Giubiasco. È il prezzo fissato oggi pomeriggio dal Consiglio d’amministrazione dell’Azienda cantonale dei rifiuti (ACR). Lo ha rivelato questa sera a TicinoNews il ministro Marco Borradori nel corso di un accesso faccia a faccia in diretta tv con il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia. Tema, la decisione comunicata oggi dal Governo di non ancorare nella legge il divieto di importare rifiuti dall’estero per il termovalorizzatore. Divieto che il Consiglio di Stato ritiene superfluo in ragione di leggi e accordi già esistenti. La tariffa massima fissata a suo tempo dal Gran consiglio è di 180 franchi a tonnellata. L’ACR non può chiedere di più ai comuni ticinesi. Borradori aveva già fatto sapere nel corso dell’ultima sessione parlamentare che la tariffa reale sarebbe stata “sensibilmente inferiore” ai 180 franchi. Ma pochi si attendevano uno “sconto” del genere. I cittadini pagano oggi 280 franchi a tonnellata per lo smaltimento dei rifiuti. A fronte della riduzione tariffale decisa oggi dall’ACR ne pagheranno 175. La differenza tra i 150 e i 175 franchi sta nelle spese aggiuntive, ad esempio quelle di trasporto. red
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