
Riceviamo e pubblichiamo un'interpellanza di Ivan Ambrosini, capogruppo PPD in Consiglio comunale, inoltrata al Municipio di Bellinzona:
"Lo scorso 16 dicembre il Consiglio comunale ha approvato il regolamento comunale per la gestione dei rifiuti. La decisione stessa è stata solidamente subordinata ad una risoluzione della commissione della gestione volta alla costituzione di una commissione municipale con compiti precisi che prevedevano tra l’altro (al punto a!) di valutare e proporre soluzioni nell’ambito della plastica. Questa risoluzione, voluta per affrontare al meglio le problematiche emerse nel dibattito e fortemente sostenuta dal gruppo PPD, è stata approvata dal Consiglio comunale e fatta propria dal Municipio sempre in seduta plenaria.
Nel frattempo il regolamento comunale è entrato in vigore e, puntualmente, le prime magagne sono subito emerse nella propria evidenza: informazione lacunosa alla popolazione, disparità di trattamento tra i quartieri sulla gestione dei rifiuti verdi, mancato uso dei sacchi ufficiali in alcuni quartieri, tessera di legittimazione personale e non per nucleo famigliare e via dicendo. Temi che il nostro gruppo avrebbe voluto trattare in seno alla commissione rifiuti, se questa mai fosse stata costituita.
Apprendiamo ora dai social media (post in facebook del municipale Christian Paglia di venerdì 8 febbraio 2019 citante un suo articolo su La rivista di Bellinzona – gennaio 2019) dell’introduzione a breve di un progetto pilota volto alla raccolta separata della plastica.
Questo progetto sarebbe dunque lanciato, nell’articolo si dice in marzo 2019, senza essere preventivamente affrontato e presentato nella commissione voluta anche dallo stesso Municipio.
Fatte queste premesse e avvalendoci della facoltà concessa dalla LOC e dai relativi disposti del Regolamento comunale chiediamo al Municipio :1. Condivide il Municipio quanto riferito dal municipale Paglia e ne accetta passivamente l’impostazione del modus operandi suggerito?2. Il Municipio non ritiene che, prima di essere promosso pubblicamente dal singolo Municipale, il progetto pilota, doveva (e non solo poteva!) essere discusso in commissione rifiuti?3. Il Municipio conferma ancora la volontà di istituire la commissione rifiuti ad hoc sulla base delle indicazioni espresse in Consiglio comunale e votate con ampia maggioranza?4. Come giudica il Municipio, dopo una prima verifica iniziale, gli effetti nella pratica quotidiana dell’entrata in vigore del nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti?"
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