
"Vivi una giornata senz'auto". Con questo motto torna slowUp Ticino, l'evento che vuole "promuovere il movimento, la mobilità lenta e il territorio", come spiegano gli organizzatori in una nota.
Il percorso 2026
Quest'anno "sono in programma 18 eventi slowUp in tutta la Svizzera e il primo della stagione sarà proprio quello ticinese". L'edizione 2026 "si snoderà nuovamente tra Bellinzona e Locarno su un percorso di 50 km interamente chiuso al traffico motorizzato". Le modalità restano le stesse di sempre: "i partecipanti possono muoversi liberamente lungo il tracciato (rispettando il senso di marcia) in bicicletta, coi pattini, a piedi o con qualsiasi altro mezzo senza motore. Possono decidere se percorrere l’intero itinerario, oppure solo una parte, così come pure entrare e uscire in qualsiasi punto del tragitto che toccherà i comuni di Locarno, Muralto, Minusio, Tenero-Contra, Gordola, Cugnasco-Gerra, Cadenazzo, S. Antonino, Camorino e Bellinzona". Attenzione però, "a Minusio (stradina rossa) a causa di un cantiere è previsto un importante restringimento del percorso che il giorno dell'evento potrà causare alcuni disagi ai partecipanti (in particolare ingorghi e rallentamenti)". Per questo gli organizzatori chiedono "di prestare la massima attenzione".
Soste e animazioni
Lungo il percorso ci sono diverse soste dedicate all'animazione, alla ristorazione e a intrattenimenti vari. La maggior parte di queste "sono gestite da associazioni ricreative e sportive della regione. Tra gli intrattenimenti proposti nell'edizione 2026 di slowUp Ticino vi sono: mini-ferrovia, gonfiabili, attività in fattoria, giri a cavallo, spettacoli di magia, esposizione veicoli (Pompieri e Rega), tennis, espositori, musica live, guggen e tanto altro! Infine non mancheranno le 'soste agricole' proposte dalle aziende agricole: Aerni (Piano di Magadino), Scuderia Resinelli - Progero (Gudo) e Ponzio (S. Antonino) che in occasione dell'evento apriranno le porte ai partecipanti".

