
Massimiliano Robbiani ha lanciato il sasso nello stagno, proponendo di ridurre a Mendrisio i consiglieri comunali da 60 a 45. L'idea non è piaciuta al consigliere comunale PPD Gianluca Padlina che su Facebook l'ha ritenuta una "boutade elettorale": "La scelta di avere 60 consiglieri comunali è stata presa a suo tempo in modo da garantire un'adeguata rappresentanza di tutti i quartieri in seno al legislativo comunale" ha scritto Padlina sul social network. "La questione era contenuta nei patti aggregativi e, a pochi anni di distanza, non sarebbe serio rimangiarsi la parola data. Si può senz'altro discutere della riduzione del numero dei membri delle commissioni (...) ma non del numero dei Consiglieri comunali, perché significherebbe allontanare ulteriormente le istituzioni dai cittadini. Se Robbiani non riesce a trovare candidati per la sua lista, non può pretendere di mascherare il problema riducendo il numero degli eletti".
Robbiani ha quindi replicato con un'opinione infuocata, prospettando pure la possibilità di lanciare un'iniziativa popolare per chiedere la riduzione dei consiglieri comunali a Mendrisio.
Al di la della querelle tra i due consiglieri comunali momò, la modifica potrebbe davvero snellire le procedure e migliorare l’efficienza comunale? Teleticino lo ha chiesto alle altre forze politiche del Magnifico Borgo.
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